LA CORTE DI CASSAZIONE HA STABILITO LA NON POSSIBILITA’ DELLA CAPITALIZZAZIONE DEGLI INTERESSI E CHE PERTANTO LA SOMMA DOVUTA DALLO STATO ALLA FEDERCONSORZI DEVE ESSERE INCREMENTATA ESCLUSIVAMENTE SULLA BASE DELLA  SOMMA DOVUTA E DEGLI INTERESSI NON CAPITALIZZATI. LA SOMMA PERTANTO DOVUTA ALLA FEDERCONSORZI E’ DI CIRCA 450,000.000,00 € (LA STAMPA AVEVA INDICATO DEI VALORI NON CORRETTI). SI E’ QUINDI REALIZZATA LA CONDIZIONE PREVISTA DALLA TRANSAZIONE PER INIZIARE A PROCEDERE VERSO LA LIQUIDAZIONE IN FAVORE DEGLI EX DIPENDENTI, PRONTI, SE NECESSARIO, A PROCEDERE CON DECRETO INGIUNTIVO. I TEMPI NON SARANNO BREVISSIMI E VI TERREMO INFORMATI ATTRAVERSO QUESTO SITO.

SENTENZA FEDERCONSORZI CASSAZIONE (pdf 243 Kb)